Bontà Iblee le conserve di Nonno Tano

Nonno Tano

La nostra storia: da Nonno Tano a oggi
Nonno Tano

 

nonnotanoAvevo circa 14 anni quando dovetti diventare grande e badare alla mia famiglia. Fu da allora che divenni ragazzo di bottega presso un noto artigiano bolognese e dove mi innamorai del mio lavoro”.

A parlare è Nonno Tano, Gaetano Spatuzza, custode della tradizione iblea oggi tramandata in “Bontà Iblee. Le conserve di Nonno Tano -1957”.

Ogni barattolo “Bontà Iblee. Le conserve di Nonno Tano -1957” racchiude il gusto unico delle conserve fatte in casa. Tutto ciò è frutto della continua sperimentazione nella aromatizzazione dei prodotti della terra: olive, carciofi, melanzane, funghi, pomodori, e cipolline sono esaltati dalla sapiente combinazione di menta fresca, aglio, origano e capperi. Sono questi i dettagli che da sempre hanno distinto “le conserve di Nonno Tano” tanto ieri quanto oggi.

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La maestria e l’esperienza nel gusto oggi è stata sapientemente fatta propria dalla figlia di NonnoTano, Anna Maria Spatuzza : “Il mio non è un lavoro: è tutta una vita! Ho lavorato con mio padre fin da bambina il migliore artigiano del gusto che mi potesse capitare come maestro, e con mia madre Giovannina sua abile assistente e compagna di vita!”.

 

 

 

 

 

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La dedizione di Gaetano Spatuzza con la moglie Giovanna ha permesso di dare avvio ad una consolidata impresa di successo, riconosciuta e premiata in diverse occasioni. “Bontà Iblee. Le conserve di Nonno Tano -1957” è un azienda moderna che unisce tradizione e innovazione mantenendo la qualità delle conserve fatte in casa.

Il nostro obiettivo è quello di dialogare continuamente con la clientela per accontentare anche i palati più esigenti. Si tratta di uno dei tanti segreti che ha permesso di portare sulla tavola i profumi e i sapori siciliani.